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Commenti al testo di Sebastiano Aglieco
Steli di Normandia (inediti)

Sei nella sezione Commenti
 

 sebastiano aglieco - 27/11/2011 16:03:00 [ leggi altri commenti di sebastiano aglieco » ]

ancora un grazie a Liliana e a Maria Grazia che, insieme agli altri, dimostrano di saper leggere anche al di fuori dei soliti spazi. Sebastiano

 Liliana Zinetti - 27/11/2011 09:34:00 [ leggi altri commenti di Liliana Zinetti » ]

I bambini sono pani fragranti,il nutrimento della gioia. Bellissimi testi, sentiti, veri veri veri
Liliana Z

 Maria Grazia Cabras - 25/11/2011 09:01:00 [ leggi altri commenti di Maria Grazia Cabras » ]

La guerra trangugia il mondo onnivora-- la pietà non salva
lo sguardo nudo dei bambini rivela la dismisura: non esiste silenzio o grido che possa consolare perchè “la guerra è soprattutto la resa dell’innocenza”


Grazie davvero a Sebastiano Aglieco per questi versi sentiti, pregnanti




 sebastiano aglieco - 23/11/2011 21:09:00 [ leggi altri commenti di sebastiano aglieco » ]

un vivo grazie a Maria e Loredana. il tema dei bambini, per chi mi conosce, è centrale per me. Sebastiano

 Maria Musik - 23/11/2011 07:17:00 [ leggi altri commenti di Maria Musik » ]

Poesie complete, come deve essere la poesia: contenuto e forma sono un armonico corpo, denso di senso, di pietà, di storia e memoria. Mi colpisce la "massicia", tremenda presenza dei bambini, siano essi infanzia violata o proiezione dell’uomo che saranno o che non sono mai potuti diventare... ed è straziante!
"Pensava che un figlio è questa vicinanza/dello sguardo,(gli uomini/al largo, creano solo altri uomini)."

 Loredana Savelli - 23/11/2011 05:14:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Impressionata dalla bellezza di questi versi.
Come suggerisce l’autore stesso, l’io scompare dietro la storia, nello stesso tempo è misura della storia penetrando gli sguardi ("piccoli occhi che non lo avrebbero aspettato") innocenti: "gli occhi, nella morte aperta, sono come quelli/dipinti in un quadro, hanno qualcosa di duraturo".
Ho trovato commoventi in particolare i seguenti versi:
"Eppure è solo un nome che
ci lega a qualcuno, a qualcosa,
la pronuncia del nostro nome.
Abbi pietà di questa impotenza
perdona le parole ai vivi
ai morti reca degna sepoltura."
E’ dunque un atto pietoso questa poesia, restituisce dignità alle vittime, è l’unico risarcimento possibile.

 sebastiano aglieco - 21/11/2011 21:56:00 [ leggi altri commenti di sebastiano aglieco » ]

Cari Leopoldo e Giacomo, che dire? Beh, inutile dire che i complimenti fanno sempre piacere ma vorrei anche ringraziarvi per aver sottolineato l’impostazione non narcisistica di questi testi che, certo, attraversano un "io", una mia biografia (il viaggio è veramente accaduto) ma con l’intenzione di arrivare a un noi, a un sentire comune. Grazie ancora dell’attenzione e della presenza.
Sebastiano

 leopoldo attolico - 21/11/2011 18:41:00 [ leggi altri commenti di leopoldo attolico » ]

In questa come in altre occasioni marcatamente "in situazione ", Sebastiano dà il meglio di sé affidandosi ad un linguaggio di robusta espressività e di felice tenuta metrica ; coniugando l’alta temperatura del sentimento con la fredda raziocinante misura della pulsione civile ed etico / politica .
L’appassionata adesione alla Storia e ai suoi drammi ci consegna un Autore empaticamente vicino al nostro più autentico sentire . E questo ci conforta non poco .

 Giacomo Leronni - 21/11/2011 16:46:00 [ leggi altri commenti di Giacomo Leronni » ]

Caro Sebastiano,
vivissimi complimenti per questi tuoi versi, che sento scaturire da una forza incoercibile e, pertanto, si mostrano pienamente necessitati, in tutta la loro vivida crudezza. Grazie per questa tua poesia non inutile e vana, che affronta con coraggio e sensibilità il dramma di tanti uomini, di tante famiglie, di tanti bambini inghiottiti dal buio della storia. Siamo tutti figli di queste immani tragedie. E riconoscerlo è uno dei compiti più alti che la poesia può darsi. Intanto qui s’increspa il meriggio e l’istinto mi dice che questa notte che arriva, anche grazie alle tue parole, sarà più lieve...